Recensione di “Il vento d’estate” di Marika Stapane

 

 

Screenshot_2019-02-03-23-11-46-200_com.instagram.android

 

 

Titolo: Il vento d’estate

Autore: Marika Stapane

Genere: Romanzo

Editore: Youcanprint

Anno pubblicazione: 2018

Pagine: 162

Formato: cartaceo

Prezzo: 13.60 €

Link d’acquisto: https://www.youcanprint.it/fiction-generale/il-vento-destate-9788827838730.html

“Qual è la punizione per chi illude di amare un cuore?Perché certi pezzi di vita non si incastrano come noi vorremmo? Dove vanno a finire quelle storie vissute per metà, mandate in frantumi, dissolte tra le stelle di un cielo d’estate? Mi domando perché certe strade le percorriamo in compagnia e quando svoltiamo l’angolo, come per magia, ci ritroviamo soli. Che poi, a dirla tutta, soli non siamo mai. Ogni persona che incontriamo la portiamo in valigia con noi, quasi fosse un souvenir da custodire con cura. Allo stesso modo, gli amori che viviamo faranno per sempre parte di noi. Alcune storie finiranno male, lasceranno cicatrici da guerra, residui di odio e rancore. Ma, col tempo, ogni ferita passerà […]. E poi, un giorno, basterà cercare nel cuore, tra i ricordi, per rinvenire un bacio diventato polvere, una carezza dimenticata, un sorriso nascosto. Certi amori li conservi anche se non vuoi, ti cullano la notte quando non riesci a dormire, ti coccolano l’anima, ti incidono il cuore“.

Buongiorno lettori!

Dopo mesi travagliati e turbolenti (💼📚📚), finalmente anche io torno a parlarvi delle mie letture.

Da qualche giorno ho concluso la piccola meraviglia che vedete in foto, ossia “Il vento d’estate” di @Marikastapane. A proposito, ringrazio infinitamente l’autrice per aver atteso ere geologiche prima di poter conoscere il mio parere sul suo libro, è stata carinissima e super paziente ❤️

Il libro racconta di Matteo, un ragazzo semplice, tranquillo, studioso e prossimo alla laurea in medicina.

Sin da quando era bambino, Matteo ha sempre avuto un unico obiettivo: indossare il camice bianco.
Il giovane protagonista, però, ad un tratto si sente smarrito, perdendo di vista la motivazione e il suo obiettivo. Il ragazzo, infatti, sembra aver dimenticato la ragione che lo ha spinto a voler diventare medico.
Per fortuna sul suo cammino si imbatte – e non per la prima volta – Silvia, una ragazza apparentemente forte e scontrosa, ma in realtà molto fragile.
Silvia e Matteo scopriranno di conoscersi già. I due, infatti, erano compagni di banco alle elementari e nutrivano un sentimento reciproco. Un giorno, però, sono costretti ad allontanarsi e a prendere strade diverse.

Il loro sentimento sarà sopravvissuto nel tempo?

Lascio a voi scoprirlo!

Quello che posso dirvi è che Silvia e Matteo sì riveleranno fondamentali l’uno per l’altra.
La prima riuscirà a liberarsi di un grosso macigno che si porta dentro: la morte della madre.
Mentre Matteo, grazie a Silvia, riprenderà contezza della nobile ragione per cui ha scelto di voler fare il medico.

Quella che apparentemente potrebbe sembrarvi una semplice storia d’amore è, in realtà, molto di più!

La storia è un vero e proprio viaggio nei sentimenti del protagonista: l’amore, l’amicizia, la rabbia, la tristezza.

Il lettore viene accompagnato, passo dopo passo, nei meandri della mente del giovane laureando, facendogli conoscere le sue paure, i suoi desideri, le sue aspirazioni.
Il libro è scorrevole, tiene incollati alle sue pagine fino alla fine. Inoltre, è ricco di spunti di riflessione che saranno molto apprezzati dai lettori più romantici.
Il protagonista è ben caratterizzato e non è difficile immedesimarsi in lui: è un ragazzo comune, vero, fragile e forte al tempo stesso.

Lo stesso vale per tutti i personaggi che via via giocano ciascuno il proprio ruolo all’interno del racconto: Pio, il migliore amico del protagonista, i genitori di Matteo, sua sorella Rebecca e via dicendo.
A fare da sfondo alla storia è una fantastica Puglia: le spiagge, il mare e la movida di Gallipoli da un lato, il barocco e la bellezza di Lecce dall’altro.

Paesaggi a me noti che ho avuto la fortuna di vedere e che mi hanno fatta letteralmente innamorare del Salento.
A parte qualche piccolo errore di battitura e qualche piccola svista, il libro è ben scritto e, soprattutto, ben pensato.

Personalmente, ho sentito questo libro molto “mio” e per questo devo ringraziare l’autrice, ha un’ottima capacità nel trasmettere le emozioni. L’autrice è stata anche capace di farmi scappare qualche lacrimuccia…

E voi? Siete pronti ad un viaggio tra i sentimenti?

Io spero davvero che vogliate e abbiate modo di leggerlo anche voi, perché non vi deluderà!
Un abbraccio,

Enrica

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...